mercoledì 16 luglio 2014

Tasso di occupazione tra i giovani al 15%, tra i più bassi dei paesi Ocse

Fonte: Ocse

Il tasso di occupazione tra il 2005 e il primo trimestre di quest'anno è cresciuto sistematicamente, tra i maggiori paesi avanzati, solo in Germania, dal 65,2 al 73,4%.

Regno Unito e Francia, sia pur con qualche oscillazione, riescono a mantenere un tasso di occupazione intorno al 71 e al 64% rispettivamente.

Gli Stati Uniti, dopo aver perso oltre cinque punti percentuali tra la fine del 2006 e il 2009, hanno faticosamente superato il 67,5%.

Lo stesso non si può dire per l'Italia che da poco meno del 59% del terzo trimestre del 2007 scende al 55,5.

Più drammatica è stata la perdita di occupazione per la Spagna e la Grecia. La prima passa dal 66% del 2007 al 55,3. La seconda crolla dal 62% del 2008 al 49%.


Il copione, sia pur con diverse intensità, si ripete per i giovani.


Si noti tuttavia che l'Italia è uno dei paesi Ocse che offre minori opportunità ai giovani: solo il 15% può essere considerato occupato.



Addendum del 19 luglio 2014
Quota % degli occupati con più di un lavoro nel 2011.
Elaborazioni su dati Banca d'Italia